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UNA LOCATION NEL VERDE – TENUTA RONDELLO

UNA LOCATION NEL VERDE – TENUTA RONDELLO

Natura, cavalli, profumo di cascina: mi trovo a respirare il sapore di un tempo.
Un grande cascinale storico con le sue scuderie dove ogni dettaglio – corte, giardini, siepi, vialetti – è curato con attenzione ed eleganza.

I proprietari hanno in mente un nuovo progetto: recuperare le scuderie in disuso per ricavare un locale polifunzionale che coniughi tradizione e modernità, nel rispetto dello spirito del luogo.

Nasce così una location per eventi dal sapore ricercato: pavimenti in grès porcellanato, complementi in legno, tinte tenui che si armonizzano con i colori e i materiali preesistenti; una parete tappezzata, che narra storie di donne e cavalli, come una pellicola in bianco e nero.

Per una sinergia completa tra interno ed esterno, una vetrata panoramica in acciaio e vetro trasparente si apre sul verde della corte, in un connubio di luci e colori che rendono magico lo spazio.

Parola all’architetto!

Parola all’architetto!

Suggestiva location recentemente ristrutturata

Cornice ideale per ospitare eventi, convegni, cerimonie.

L’intervento progettuale consiste nel recupero funzionale dei locali potenziando lo spazio distributivo. Il recupero della muratura portante perimetrale delimita l’ampia pianta rettangolare, ora completamente libera, la cui facciata principale affaccia sul porticato e la corte.
I materiali utilizzati nelle operazioni di riqualificazione sono stati scelti con cura per garantire durabilità, estetica e comfort, valorizzando il nuovo locale polifunzionale.

Elemento connotativo, la grande vetrata panoramica realizzata su disegno, con struttura portante in scatolato d’acciaio saldato in opera, vetri temperati trasparenti fissi e scorrevoli, che svelano il mutare delle stagioni, con luci e ombre in continuo divenire.

Per creare un ambiente elegante e di design, si è posato un unico pavimento in grès porcellanato della Refin Voyager; cromia e formati contemporanei studiati in sintonia con lo spazio circostante.
Una parete laterale, punto focale per gli eventi, è stata valorizzata posando la carta da parati Instabilelab, il cui tema evoca lo spirito del luogo.
Infine, per migliorare il comfort acustico e creare la giusta convivialità, sono stati installati sulla lunga parete di fondo pannelli fonoassorbenti rivestiti in tessuto grigio.

UNA LOCATION NEL VERDE – TENUTA RONDELLO2019-03-21T12:36:24+01:00

DEHOR VIGONE

UN DEHOR… CON VISTA

Siamo a Vigone nel centro storico a ridosso del parco pubblico. La possibilità di stare all’aperto, lontano dalla città e dai rumori, favorisce la convivialità fuori dal locale SOTTOSOPRA.

Nello spazio antistante la pizzeria/ristorante è allestito un dehor aperto che accoglie famiglie, amici, nonni e bambini nelle belle giornate di primavera ed estive. Ma col susseguirsi delle stagioni, il freddo e il maltempo trasformano questo spazio in un’area vuota e buia. Dispiace proprio non sfruttarlo.

Allora Fabio mi contatta per cercare una soluzione estetica e funzionale che coccoli i clienti e valorizzi il suo locale tutto l’anno, nel rispetto dell’ambiente circostante.

Partendo dalla struttura preesistente, abbiamo creato uno spazio suggestivo, luminoso e arioso: vetrate fisse e scorrevoli ci permettono di vivere il dehor in constante contatto tra interno ed esterno, con la sensazione di essere all’aperto ma protetti.

Prende vita un nuovo dehor estate/inverno dal moderno design che ottimizza la capacità ricettiva del locale: acciaio e vetro trasparente per l’involucro esterno, pavimento in grès porcellanato, tavolini di ferro neri accompagnati da sedie vintage in polipropilene bianche, il tutto avvolto dal calore della stufa e dalla luce, per una raffinata atmosfera che dà vita al locale.

Finalmente un dehor per coccolarsi dall’alba al tramonto: una finestra sul tempo che rivela il passare delle stagioni e ci racconta storie di vita in continuo divenire.

Parola all’architetto!

Parola all’architetto!

Dehor dal moderno design

Una struttura in vetro e acciaio

L’occupazione di suolo pubblico con dehor è regolamentata da specifiche leggi: la chiusura del dehor preesistente ha quindi richiesto la presentazione di una pratica comunale autorizzativa.

La scelta progettuale ha dovuto integrarsi con le indicazioni normative e le esigenze del cliente.

prospetto frontale progetto

Cercando una soluzione leggera dal punto di vista visivo, sono stati installati vetri temperati trasparenti fissi e scorrevoli a tutta altezza, sorretti da una struttura in acciaio.  La volumetria risulta elegante e solida e permette al cliente di vivere lo spazio in assoluto comfort, curiosando il va’ e vieni della gente.

Il giornoLa notte
Il giornoLa notte

DEHOR VIGONE2019-03-01T15:57:29+01:00

UN GIARDINO SOTTOSOPRA

UN GIARDINO SOTTOSOPRA

Un portico, tavolini e relax, facce che si incontrano, scambi di parole.
Nel brusio generale si percepisce rumore, un eco sotto la volta che offusca il momento conviviale all’aria aperta: bisogna assolutamente migliorare il confort acustico.

Fabio mi chiama, ci scambiamo le idee: vele, soffitti tesati, cartongesso…
Il palazzo è nel centro storico, occorre intervenire con un elemento di arredo nel rispetto del contesto.

Ispirati da tutto il verde circostante e cercando qualcosa di originale, ci chiediamo: perché non allestire un giardino pensile capovolto, SOTTOSOPRA,
proprio come il nome del locale?

Andiamo a Milano, scegliamo un mix di verde verticale e prato sintetico, fiori e alberi.
Recuperiamo una vecchia struttura in acciaio, solida e geometrica, che aspettava solo di essere riutilizzata.

È un lavoro creativo, bisogna ragionare al contrario perché il giardino sarà appeso a testa in giù, a metà campata, sostenuto da tiranti in acciaio.
Immaginiamo un vialetto, siepi, zone fiorate, alberelli e sfere in polietilene che illuminano la notte del nuovo portico, dove la gente può finalmente conversare nella ritrovata tranquillità.

Parola all’architetto!

Parola all’architetto!

Parete verde verticale e quadri d’erba sintetica

Elementi di arredo dal forte impatto visivo

Il locale, nel pieno centro storico di Vigone, affaccia sulla piazza e il parco giochi.

Proprio da questo connubio tra architettura storica e vista sul verde nasce l’idea del giardino SOTTOSOPRA.

Il progetto non deve alterare il portico e la sua volumetria così, ispirandoci al tema del verde verticale, abbiamo creato una installazione sospesa dal forte impatto visivo.

La possibilità di realizzare il giardino in libertà si deve alla massima flessibilità del prodotto componibile a piacere: il risultato è un elemento d’arredo unico ed elegante, che non richiede particolare manutenzione.

L’ampia gamma di foglie, la sfumatura del prato, ci ha ispirato per la realizzazione del logo del locale e dei quadri d’erba, aggiungendo un tocco di forte personalizzazione.

Per vivere pienamente il momento all’aperto, il portico un “po’ più verde” contribuisce al raggiungimento del benessere all’insegna delle amicizie e della buona cucina, rispondendo all’esigenza iniziale di ridurre il rimbombo delle voci sotto la volta.

recupero griglia metallica e inserimento portico per verde verticale

UN GIARDINO SOTTOSOPRA2019-01-29T17:36:03+01:00

SALSEDINE

SALSEDINE

E’ autunno, Giorgio e Christine mi invitano al mare così da poter gustare ancora un frammento di vacanza.
Assaporo profumi e colori del paesaggio che mi circonda e mi rendo conto che valorizzando la casa con un restyling  mirato, queste sensazioni avvolgerebbero anche lo spazio abitativo.
Durante una passeggiata sul lungomare, nuove forme si disegnano nella mente.

“Quest’ingresso, così sacrificato, perché non eliminiamo…”    “…i pavimenti bisognerebbe…”    “…immagina i due bagni…”
La casa è piena di ricordi e affetti, ci va il giusto tempo per elaborare piccoli ma significativi cambiamenti.
Ci sediamo a tavolino raccogliendo idee, desideri, esigenze, esitazioni.

Si tratta di una ristrutturazione meticolosa, ricercata e non convenzionale: lo spirito della casa d’epoca deve coesistere con il moderno.
Scelta di materiali e texture particolari, luci e complementi d’arredo personalizzati sottolineano questo binomio.
Gli interventi strutturali non sono molti. Demoliamo un muro e lo spazio si trasforma: la nuova cucina/soggiorno, ampia e accogliente, si riempie di luce valorizzando le volte e gli alti soffitti.

Parola all’architetto!

Parola all’architetto!

Una casa al mare

Progetto di restyling tra tradizione e modernità

La casa rinasce nel nuovo layout distributivo; un luminosissimo open space ci accoglie nella nuova zona giorno, grazie al total white di pareti e soffitti a volta che riflettono la luce naturale delle due ampie finestre.
Le applique in gesso con le loro forme geometriche richiamano il disegno delle volte enfatizzandone luci e ombre, la lampada a sospensione Kartell in metacrilato dal design essenziale e nella sua finitura trasparente, illumina in modo elegante la camera matrimoniale.

Una meticolosa scelta di arredi contemporanei e complementi in stile scandinavo, si mescola ai toni colorati tipici delle case al mare e alle tinte tortora dei pavimenti in grès porcellanato, creando interessanti contrasti cromatici dallo stile minimale e moderno.

Le cementine dal look rètro richiamano la casa d’epoca: il rivestimento della cucina e l’inserto a pavimento che dà il benvenuto in ingresso, personalizzano l’ambiente con un tocco ricercato.

Sole e acqua rivivono nelle ceramiche color arancio e blu dei bagni, arricchiti da specchi in vetro filo lucido creati su disegno per i clienti.

Cameretta

PrimaDopo

Camera matrimoniale

PrimaDopo

Prima soggiorno poi camera

PrimaDopo

SALSEDINE2019-01-30T20:58:33+01:00

RISTRUTTURARE SUL PREFABBRICATO

RISTRUTTURARE SUL PREFABBRICATO

Mi aspetta un compito delicato… ristrutturare un appartamento edificato con struttura portante e pannelli divisori in prefabbricato, cercando di non precludere la creatività e la fattibilità strutturale.

La casa, edificata alla fine degli anni 60, si articola in un lungo corridoio che dà accesso alle varie camere.

È molto luminosa, ma risulta poco valorizzata: i bagni sono piccoli e il soggiorno nascosto.

Così, nel limite imposto dalla presenza del cemento armato, cerchiamo di sfruttare e ammodernare lo spazio, per garantire alla famiglia un’accogliente zona giorno e una riservata zona notte.

Realizziamo un nuovo layout distributivo grazie a piccoli accorgimenti in muratura e cartongesso, accompagnati dalla scelta di materiali contemporanei nelle delicate cromie beige e tortora, wengé e bianco, per armonizzare moderno e classico.

Parola all’architetto!

Parola all’architetto!

Superare il limite del prefabbricato

per un nuovo layout dell’appartamento

Piccoli interventi per migliorare lo spazio

L’appartamento si presenta con uno schema distributivo tipico degli anni settanta: ampio ingresso, lunghissimo corridoio di disimpegno e camere dalle generose metrature.

L’obiettivo è razionalizzare gli spazi individuando la zona giorno e la zona notte e cercando di sfruttare al meglio le zone di filtro. Piccoli interventi in muratura, tramezzi e porte, disegnano la nuova casa.

Con l’ausilio del cartongesso, abbiamo creato un ribassamento nell’ingresso per un percorso visivo verso la cucina e il soggiorno, che finalmente ci accoglie con la luce naturale dell’ampia vetrata.

Un armadio su misura dal taglio obliquo, individua il nuovo ripostiglio nella zona notte.

I due bagni sono completamente progettati e vestiti di nuova modernità, grazie alle piastrelle in grès porcellanato.

Piccoli interventi ma significativo il risultato, per una famiglia raffinata che ama la convivialità ma anche la propria privacy.

logo monogramma sito

bagno con vasca

PrimaDopo

bagno con doccia

PrimaDopo

cameretta

PrimaDopo

RISTRUTTURARE SUL PREFABBRICATO2019-08-08T12:56:37+02:00
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